Parafarmaci: la guida completa
I parafarmaci sono una particolare categoria di prodotti di libera vendita rispetto ai farmaci approvati dal Ministero della Salute e che per questo possono essere acquistati in farmacie, parafarmacie ma anche online negli e-commerce che li propongono: vediamo cosa occorre sapere prima di acquistare questa tipologia di articoli.
4 minuti Aggiornato il 24 novembre 2024
I parafarmaci: cosa sono
I parafarmaci sono dei prodotti per la salute che possono essere acquistati senza prescrizione medica: si differenziano dai farmacia in quanto non
fanno parte dell'elenco predisposto dal Ministero della Salute e, di conseguenza, non sono soggetti a particolari restrizioni.
Conoscere le differenze fra farmaci e parafarmaci è molto importante sotto diversi punti di vista: è infatti fondamentale avere un'idea
chiara circa la regolamentazione del loro acquisto, le modalità di impiego ma anche le implicazioni in termini fiscali e quindi la loro detraibilità.
Tali informazioni sono ancora più rilevanti tenend conto che la diffusione dei parafarmaci, soprattutto negli ultimi anni, ha visto una
costante crescita in virtù delle loro caratteristiche, della facilità di accesso all'acquisto e anche alla crescita dell'e-commerce che ha permesso a
farmacie e parafarmacie di attrezzare i propri canali online dove vendere prodotti e articoli senza che fosse necessaria la presentazione della ricetta di
un medico.
La differenza fra farmaci e parafarmaci
La differenza fra farmaci e parafarmaci riguarda alcuni aspetti:
- Regolamentazione
- Prescrizione
- Obbligo del foglio illustrativo
- Disponibilità
La regolamentazione a cui sono soggetti i farmaci tradizionali è estremamente rigida e prevede che i farmaci ricevano un'autorizzazione tramite l'inserimento in una lista del Ministero della Salute: un farmaco autorizzato non può essere messo sul mercato.
Al contrario, i parafarmaci non sono sottoposti alle medesime rigide regolamentazioni risultando più facilmente commercializzabili.
La prescrizione è un altro aspetto che differenzia farmaci e parafarmaci: i farmaci di fascia A e C, secondo la definizione del Ministero della Salute, richiedono una prescrizione medica in quanto hanno un impatto sulla salute del consumatore che li assume in funzione di patologie accertate da un medico.
Fanno eccezione i farmaci SOP (Senza Obbligo di Prescrizione) e i farmaci OTC (Over The Counter) che possono essere acquistati senza ricetta.
Nel caso dei parafarmaci, invece, non c'è mai obbligo di ricetta e quindi possono essere acquistati senza prescrizione medica.
L'obbligo del foglio illustrativo è una caratteristica propria dei soli farmaci: è il documento allegato a questa tipologia di prodotti che descrive accuratamente una serie di informazioni come per esempio, l'efficacia, il profilo di sicurezza, la posologia e l'uso clinico.
Il foglio illustrativo è obbligatorio per la commercializzazione essendo parte del provvedimento di Autorizzazione all'Immissione in Commercio (AIC) a cui i farmaci sono sottoposti e deve essere periodicamente aggiornato in modo da includere ogni possibile variazione.
Nel caso dei parafarmaci, il foglio illustrativo non è richiesto seppure di solito vi sia un documento in cui sono presenti alcune informazioni che però non hanno il medesimo valore legale.
Riguardo alla disponibilità, invece, i farmaci sono attualmente acquistabili esclusivamente nelle farmacie in quanto i farmacisti hanno la responsabilità di verificare che l'acquirente abbia il titolo per poterli comprare.
Nel caso dei parafarmaci, la disponibilità per il consumatore è molto più ampia in quanto possono essere venduti sia presso le farmacie e le parafarmacie del territorio che online: soprattutto il canale online ha avuto un'esplosione negli ultimi anni anche grazie ai prezzi altamente competitivi dei prodotti offerti.
Per approfondire l'argomento, oltre a leggere questo articolo, ti suggeriamo di dare un'occhiata al sito dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).
Le tipologie di parafarmaci
I parafarmaci, pur essendo molto diversi dai farmaci, contribuiscono al mantenimento della salute dell'individuo e possono appartenere a diverse tipologie come per esempio:
- Prodotti per l'infanzia: come per esempio biberon, ciucci o creme per la pelle dei bambini.
- Prodotti di automedicazione: disinfettanti, garze, cerotti e altri articoli per il pronto soccorso.
- Prodotti per l'igiene personale: come per esempio dentifrici, saponi e detergenti intimi.
- Prodotti fitoterapici: come per esempio le preparazioni originariamente vendute nelle erboristerie.
- Prodotti per l'integrazione alimentare: gli integratori alimentari sono considerabili parafarmaci.
Dove acquistare parafarmaci
I parafarmaci possono essere acquistati nelle farmacie, nelle parafarmacie e anche online: potrebbero essere venduti anche da altre attività commerciali o
tramite i distributori automatici che spesso si trovano nei vari angoli delle città.
Soprattutto nelle parafarmacie si osserva inoltre la disponibilità di una serie di altri prodotti che, pur non rientrando nella classificazione di
parafarmaci, sono liberamente venduti senza obbligo di prescrizione medica.
Fra questi vi sono i farmaci da banco, conosciuti anche come farmaci OTC (Over The Counter), che includino tutti quei farmaci per il trattamento di disturbi
di lieve entità come febbre, dolori muscolari, mal di testa o raffreddore: sono farmaci da automedicazione, cosa che li rende diversi da parafarmaci, e non
richiedono prescrizione medica.
Nelle parafarmacie si trovano anche i dispositivi medici tra cui per esempio termometri, misuratori di pressione, nebulizzatori per l'aerosol: si tratta di
articoli che vengono impiegati nel monitoraggio della propria salute o nella gestione di particolari stati senza che vi sia la necessità di una prescrizione
medica anche se è necessario essere in grado di utilizzarli in modo corretto pena la loro inefficacia.
Infine, un altra tipologia di prodotti molto diffusi nelle parafarmacie sono gli integratori alimentari per integrare o sopperire a particolari carenze
nella dieta di un individuo.
Fra questi vi sono per esempio le vitamine e i multivitaminici, i sali minerali, le proteine, gli aminoacidi, gli acidi grassi essenziali: vengono
solitamente venduti in polvere, capsule o compresse e servono a supportare un regime alimentare compensando eventuali deficit soprattutto nel caso di un
fabbisogno nutrizionale alterato come durante l'attività sportiva o al gravidanza.
I parafarmaci sono detraibili?
I parafarmaci sono detraibili? Non è prevista la detraibilità ai fini fiscali contrariamente dai farmaci, nonostante possano essere
acquistati anche in farmacia e comunque vengano impiegati per scopi terapeutici.
La detrabilità fiscale infatti si applica ai farmaci soggetti a prescrizione medica che vengono usati per trattare le patologie indicate dal medico, alle
preparazione galeniche realizzate dalle farmacie su indicazione medica.
Un'eccezione è rappresentata dai prodotti fitoterapici approvati dall'AIFA.
Ovviamente, perché sia possibile includere la spesa nella dichiarazione dei redditi per beneficiare della detrazione, è necessario che venga effettuato uno
scontrino che rispetti i requisiti di legge con inclusione del codice fiscale del consumatore.
Tra i prodotti non detrabili vi sono anche gli integratori alimentari, anche se prescritti da un medico, i prodotti fitoterapici non approvati dall'AIFA, i
colliri e le pomate.